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Febbraio 2026

Iper-ammortamento 2026: non è un incentivo. È un test industriale per le PMI.

Molti imprenditori mi chiedono: 

“Quanto risparmio con l’iper-ammortamento?” 

Domanda legittima.
Ma incompleta. 

Perché l’iper-ammortamento 2026 non è solo una leva fiscale.
È una leva di trasformazione produttiva. 

Prima i numeri (quelli veri) 

L’iper-ammortamento consente una maggiorazione fiscale fino al 180% per investimenti in beni 4.0 e impianti per autoproduzione energetica. 

Esempio concreto: 

Investimento 4.0: 1.000.000 €
Maggiorazione 180%
Maggior costo fiscale: 2.800.000 € 

Con ammortamento al 10%: 

  • Quota ordinaria: 100.000 €
    • Quota con iper: 280.000 €
    • Extra deduzione annua: 180.000 € 

Con IRES al 24%: 

43.200 € di minori imposte ogni anno

Oltre 430.000 € di beneficio complessivo nel periodo 

È rilevante? Assolutamente sì. 

Ma non è qui che si gioca la partita. 

La storia che cambia prospettiva 

PMI manifatturiera, 45 dipendenti. 

Investimento 4.0 da 1 milione.
Motivazione iniziale: sfruttare l’iper-ammortamento. 

Situazione prima dell’investimento: 

  • Dati raccolti a fine mese
  • Fermi macchina non misurati
  • Costi industriali stimati
  • Energia senza monitoraggio

Dopo l’integrazione digitale: 

 -18% tempi di set-up

-12% scarti

+9% marginalità su alcune linee  controllo giornaliero della produzione 

Il beneficio fiscale è stato 430.000 €. 

Il miglioramento di marginalità valeva molto di più.
Ogni anno. 

Ecco il punto 

Se compri una macchina solo per pagare meno tasse,
hai fatto un’operazione fiscale. 

Se integri produzione, gestionale e controllo di gestione,
hai fatto un salto industriale. 

L’iper-ammortamento funziona solo se: 

  • il bene è interconnesso
  • i dati vengono analizzati
  • il processo viene ripensato

Altrimenti è solo un ammortamento più grande. 

Iper-ammortamento vs inefficienza nascosta (il confronto che nessuno fa) 

Riprendiamo l’esempio reale: 

Investimento 4.0: 1.000.000 €
Beneficio fiscale complessivo stimato: ~430.000 € 

Molti si fermano qui e dicono: “Ottimo, grande incentivo”. 

Ora guardiamo l’altra faccia. 

Immaginiamo che la stessa PMI abbia: 

  • 2ore al giorno di fermi macchina “non tracciati” 
  • costo medio macchina + personale: 250 €/ora
  • 220 giorni lavorativi annui

Costo inefficienza annua: 

2 ore × 250 € × 220 giorni = 110.000 €/anno 

E non stiamo parlando di errori gravi.
Stiamo parlando della normalità. 

In 5 anni: 

550.000 € bruciati 

Quindi sì: l’iper-ammortamento può darti 430.000 €. 

Ma l’inefficienza nascosta può costarti di più. 

E ogni anno. 

La domanda scomoda per ogni imprenditore 

Vuoi davvero un incentivo fiscale? 

O vuoi eliminare i costi invisibili che ti stanno mangiando il margine? 

Perché la produttività non si recupera con un bonus. 

Si recupera con: 

  • dati in tempo reale
  • integrazione dei processi
  • controllo industriale vero

L’incentivo rende l’investimento sostenibile.
La digitalizzazione lo rende competitivo. 

Se stai valutando un investimento 4.0 o un impianto per autoconsumo, non fermarti al calcolo fiscale. 

Analizza: 

  • produttività reale
  • struttura dei costi
  • flussi finanziari
  • impatto sul rating bancario

Il problema non è pagare troppe tasse. 

Il problema è produrre con un modello che non regge più il mercato. 

 Dott. Verduci Vladimiro